Il marchio “Spighe Verdi” resta a Grottammare

 

Dal 2017, per la FEE un modello di sostenibilità e valorizzazione dell’ambiente rurale

Grottammare confermata tra le località italiane che possono vantare il marchio Spighe Verdi FEE. La cerimonia si è svolta questa mattina a Roma, dove il sindaco Alessandro Rocchi ha ritirato la bandiera verde-blu che caratterizza il marchio e certifica l’impegno di una amministrazione nello sviluppo sostenibile del proprio territorio. “Spiga Verde” dal 2017, quest’anno Grottammare condivide il titolo con nove località delle Marche, sul podio dopo il Piemonte con 13. In tutta Italia, le località così certificate sono solo 75.

“Siamo orgogliosi di aver ottenuto anche questo anno il riconoscimento Spighe Verdi, che premia la nostra Città per la gestione del territorio in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale – dichiarano il sindaco Alessandro Rocchi e l’assessore alla Sostenibilità ambientale Alessandra Biocca -. La vera rivoluzione culturale, riconosciuta nell’ambito di Spighe Verdi, è proprio il ruolo che ha l’agricoltura nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione di produzioni di qualità.”.

Dal 2016, la certificazione Spighe Verdi valuta le candidature volontarie di quei Comuni che puntano alla sostenibilità. Il protocollo rientra tra programmi nazionali della Fee – Foundation for Environmental Education -, l’organizzazione che rilascia nel mondo le bandiere blu alle località costiere, ed è pensato per guidare i Comuni rurali in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita.

Per individuarli, Fee Italia ha definito con Confagricoltura una serie di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità, in linea con le normative e le politiche nazionali e globali sullo sviluppo sostenibile. Tra gli indicatori che vengono presi in considerazione ci sono la partecipazione pubblica, l’educazione allo sviluppo sostenibile, la presenza di produzioni agricole tipiche  e l’innovazione in agricoltura, la qualità dell’offerta turistica, l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, la valorizzazione delle aree naturalistiche (eventualmente presenti) e del paesaggio, la cura dell’arredo urbano, l’accessibilità per tutti senza limitazioni, l’assetto urbanistico, la conservazione e valorizzazione del paesaggio, oltre alla tutela del suolo, alla qualità dell’aria, dell’acqua e dell’ambiente sonoro.

24.7.2024

 

Pina Ventura
ufficio stampa

Data:

24 Luglio 2024

Spighe Verdi cerimonia consegna
Spighe Verdi cerimonia consegna